Il Watford in piena zona play off promozione ha in testa solo una cosa: la Premier League. I Pzzo sono andati già avanti nei lavori iniziando la ristrutturazione del vecchio Vicarage Road, operazione decisamente meno complicata e meno costosa rispetto a quella che li ha portati al rifacimento del 'Friuli'. Altro paese, altri costumi.
In tutti i sensi: perché se in Italia arrivare in a per una neopromossa il più delle volte significa avere un gap economico e, quindi, sportivo, enorme (di solito almeno due su tre son o a rischio retrocessione immediata), in premier la promozione porterebbe nelle casse del Watford circa 100 milioni di euro, spicciolo più, spicciolo meno.

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E come sottolinea il Corsport,  un dato su tutti: delle 46 squadre che hanno partecipato almeno un anno alla Premier League, solo cinque hanno saputo vincere. Le altre si sono dovute accontentare di ruoli da comprimarie di lusso, incassando milioni su milioni. A prescindere dal verdetto del campionato. E' il caso del Cardiff City, retrocesso lo scorso anno eppure meritevole di un assegno a fine stagione di 62 milioni di sterline, l'equivalente di circa 80 milioni di euro.

Con soddisfazione Scudamore ricordava che il Burnley, un piccolo club, già oggi ha un fatturato superiore dell'Ajax. Dall'anno prossimo il divario si allargherà: l'ultima classificata della Premier incasserà circa 130 milioni di euro, mentre ne andranno circa 200 alla vincitrice. Perché il calcolo è facile da fare, la formula della suddivisione delle entrate alla voce "vendita diritti tv" è sempre uguale, dall'anno di fondazione della Premier, 1992. Il 50% del totale viene diviso equamente tra i 20 club (il 100% nel caso dei soldi derivanti dalla cessione internazionale), il restante 50% viene diviso in base al piazzamento finale (il 25%) e a seconda dei passaggi televisivi (l’ultimo 25%). Così succede che ogni posizione in classifica valga circa 1,5 milioni di euro, rendendo il campionato incerto fino all'ultima giornata, anche per quelle squadre di centro classifica che non hanno più nulla da raggiungere (a livello di traguardo) se non un miglior piazzamento e quindi un miglior ritorno economico.

Insomma, capito perché per Pozzo la Premier significherebbe molto? Ma non siate pessimisti: l'Udinese rimane la principale attività e se il nuovo stadio farà quello che deve (aumentare gli introiti), tra le due squadre ci potrebbe essere un fatturato pari a quello delle prime 10 squadre europee. Non male per quella che chiamano 'provinciale'. Tra rose, fatturato, sponsor e tv le due squadre potrebbero essere valutate insieme 600 milioni circa. Il Granada? Sembra diventare sempre più una dogana dove parcheggiare i nuovi extracomunitari per poi diramarli dove serve.

©Mondoudinese

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