Udinese, nel 2014 Guidolin lanciò Scuffet a Bologna. E Totò e Nico Lopez lo salvarono

Udinese, nel 2014 Guidolin lanciò Scuffet a Bologna. E Totò e Nico Lopez lo salvarono

Totò Di Natale dal dischetto e Nico Lopez in contropiede, all’inizio e alla fine della partita. Così l’Udinese passa al Dall’Ara ed esce dalla crisi spezzando la brutta serie delle quattro sconfitte che avevano messo pressione sulla panchina di Guidolin

di Redazione

La panchina di Francesco Guidolin il primo febbraio 2014 scricchiolava e già i nomi per sostituirlo iniziavano a circolare. Una gara decisiva quella dei bianconeri al  Dall?Ara, reduci da quattro sconfitte consecutive. Un altro ko avrebbe significato il doversi preoccupare seriamente di non retrocedere. Ma Francesco aveva in serbo una sorpresa e al primo minuto lanciò un giovanissimo Scuffet che poi si rivelò l’uomo chiave della gara assieme a Di Natale e Nico Lopez che regalarono al tecnico la svolta per la salvezza.

Totò Di Natale dal dischetto e Nico Lopez in contropiede, all’inizio e alla fine della partita. Così l’Udinese passa al Dall’Ara ed esce dalla crisi spezzando la brutta serie delle quattro sconfitte che avevano messo pressione sulla panchina di Guidolin. Invece la crisi torna sul Bologna che dopo tre pareggi di fila incassa il primo k.o. della gestione Ballardini e il pubblico bolognese becca la squadra e il presidente Guaraldi senza risparmiare nessuno. Prima della gara, infatti, gli ultras delle curva ultras vanno allo scontro con Gianni Morandi. Il cantante e presidente onorario aveva attaccato i tifosi più caldi che due settimane fa, durante la partita interna contro il Napoli, avevano oscurato la canzone Caruso di Lucio Dalla con cori e fischi razzisti. Così, alla prima occasione, i tifosi si vendicano esponendo quattro brutti striscioni contro Morandi che, forse presago della cattiva accoglienza, non si fa vedere al Dall’Ara. Su uno degli striscioni si legge un caustico: “Per un po’ di pubblicità getti m…. sulla tua città”.
NICO LOPEZ DECISIVO — L’Udinese invece si muove in contropiede e accentua le ripartenze col cambio di Nico Lopez il quale prima si mangia il raddoppio (bravo Curci a chiudergli l’angolo) poi lo realizza nel recupero su assist di Maicosuel. Sullo 0-1 il Bologna recrimina per un penalty non concesso su Moscardelli che viene tirato per la maglia da Basta. Col metro usato da Calvarese anche questo intervento doveva essere sanzionato.
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