Stadio 2.0, ok alla convenzione del Comune: Udine all’avanguardia

Stadio 2.0, ok alla convenzione del Comune: Udine all’avanguardia

Il Friuli sarà il primo impianto che ospiterà partite di calcio ed attività extra-sportive in modo permanente. Lo stadio vivrà 365 giorni all’anno.

di Redazione

La Giunta Comunale ha dato il via libera alla convenzione che disciplina i rapporti con l’Udinese Calcio per l’utilizzo degli spazi del Friuli da adibire a servizi di pubblico interesse. Oggi in conferenza stampa sono stati svelati i dettagli della convenzione. Per il Comune hanno partecipato il Vicesindaco e Assessore ai Lavori Pubblici Loris Michelini, l’Assessore allo Sport Paolo Pizzocaro e l’Assessore al Turismo e Grandi Eventi Maurizio Franz. L’Udinese invece è stata rappresentata dal Direttore Amministrativo Alberto Rigotto e dall’Ing. Stefano Costantini.

Prende la parola il Dott. Alberto Rigotto: “Siamo i primi in Europa a prevedere l’intrattenimento dell’attività extra-sportiva a carattere permanente dentro uno stadio. Tutto questo grazie alla lungimiranza di Gianpaolo Pozzo che già nel lontano 2009 aveva previsto di adibire aree solitamente inutilizzate ad iniziative per il territorio, le famiglie e l’imprenditoria.Tra qualche mese si vedranno le ruspe grazie ad un percorso obbligato per  ottemperare alla norma sugli stadi. Con orgoglio friulano stiamo arrivando a compimento di questo iter che riguarda tanti aspetti. Il progetto stadio 2.0 è stato presentato nel novembre 2017. Lo scorso martedì la Giunta ha approvato la bozza della convenzione in cui vengono regolati gli utilizzi degli spazi. Manca la conferenza dei servizi decisoria, in programma nei prossimi giorni, che prenderà atto di tutto e delibererà. Questa delibera vale come variante al piano regolatore: in questo modo possiamo fare le cose che ci siamo prefissi”.

L’Ingegner Costantini : “E’ la fase avanzata di un progetto organico nato già nel 2013 e che va oltre la sola attività sportiva, quando c’era già l’idea di poter utilizzare l’impianto tutto l’anno. L’impianto si suddivide su tre livelli: -1, 0 (match day) e +1.

Nel seminterrato ci saranno gli studi televisivi, una  scuola musica, un asilo nido, area commerciale,  centro medico, area wellness, una piscina e i magazzini Dell’Udinese.

Al piano del match day ci sono due spazi liberi: uno a fianco del Macron Store, verrà sfruttato per il marketing pubblicitario; quello verso la Curva Sud di circa mille mq verrà occupato da una birreria.

Nell’ultimo piano area conferenze, spazio museale, bar ristorante, co-working, ufficio Coni.

Il vice sindaco Loris Michelini: ” E’ una sinergia tra l’amministrazione  e l’interesse del pubblico sfruttando l’iniziativa di Udinese Calcio, che ringrazio per l’impegno finanziario che presta su un immobile di proprietà pubblica pur essendo stato dato in concessione”.

L’assessore allo sport Pizzocaro: “Gli stadi devono essere ammodernati, tre le regole fondamentali: vision action passion e il successo è garantito. Ci sarà un piscina  e spazi utilizzati dalle scuole con agevolazioni, un centro medico sportivo e di riabilitazione. Tutti potranno accedere ai servizi dello stadio attraverso voucher per le società sportive del territorio incentivandone, dunque, il massimo coinvolgimento. In questo l’Udinese Calcio è un precursore”.

L’assessore al Turismo e Grandi Eventi Franz: “Questa è una grande opportunità non solo per l’Udinese ma per tutto il territorio. Diamo attenzione alla famiglia e alla necessità nursery come risposta alla natalità. Dopo il successo U21, se UEFA e FIGC  hanno scelto lo stadio Friuli è merito dell’Udinese calcio”. ci sono già delle richieste in tale direzione che verranno valutate compatibilmente con i calendari calcistici di Udinese e Pordenone, dal momento che verrebbe interessato anche il terreno di gioco

Quando sarà completato lo stadio?  Risponde il dottor Rigotto: ” Si valuta il riconoscimento facciale per la sicurezza dello stadio: potremmo essere tra i primi in Europa a farlo. Per quanto riguarda lo stadio 2.0 a settembre partiranno i lavori per la piscina-palestra; siamo in fase avanzata per la clinica riabilitativa; altra cosa già praticamente fatta è la birreria. Nel giro di un anno queste tre attività dovrebbero essere fatti. Per gli altri spazi è più difficile dare dei tempi”.

Costi?: “A disposizione di questo ambizioso progetto ci sono 20.000 metri quadrati per un investimento che si aggira tra i 20 e i 30 milioni di euro”.

I lavori non creeranno disagi durante le gare? “Assolutamente no”.

Compatibilità con i concerti? “Ci sono già delle richieste in tale direzione che verranno valutate compatibilmente con i calendari calcistici di Udinese e Pordenone, dal momento che verrebbe interessato anche il terreno di gioco. Abbiamo previsto norme di sicurezza più stringenti in vista di questo obiettivo”.

La piscina sarà accessibile a tutti? “Si. Siamo il primo stadio in Europa ad avere  attività non esclusivamente di intrattenimento all’interno dello stadio. Siamo un passo in avanti”.

L’Assessore Maurizio Franz parla di “grande opportunità per tutti. Ci saranno grandi eventi e congressi importanti che coinvolgeranno anche l’Università di Udine. Queste sono le risposte che dobbiamo dare alla città e al territorio”.

 

 

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy