Udinese – Roma: la guida statistica

Udinese – Roma: la guida statistica

Precedenti, marcatori e arbitro di Udinese – Roma

di Redazione
PRECEDENTI. Quella in programma alla “Dacia Arena” sarà la sfida di campionato numero novantuno tra la Udinese e Roma, tutte in serie A. Il primo incontro si disputò a Roma il 24 dicembre 1950 e la compagine romanista vinse per 4 a 1 con reti di Spartano, Giancarlo Bacci (due dei numerosi doppi ex), Lucchesi e Andersson per la Roma e Darin per l’Udinese. Nel ritorno, il 20 maggio 1951, l’Udinese al “Moretti” sconfisse l’undici giallo rosso per 1-0, rete di Rinaldi.
La squadra romanista è in vantaggio nei 90 incontri disputati: 46 vittorie la Roma, 21 l’Udinese, 23 i pareggi. I giallorossi conducono anche come gol realizzati, 164 contro i 100 messi a segno dai bianconeri.

I MARCATORI DI UDINESE-ROMA UDINESE 100 reti – 11 reti: Di Natale; 6 reti: Bierhoff; 4 reti: Darin; 3 reti: Bettini, Pentrelli, Poggi, Iaquinta, Floro Flores; 2 reti: Sosa, Muzzi, Sensini, Di Michele, Fernandes; una rete: Rinaldi, Bacchetti, Ploeger, Castaldo, Beltrandi, Selmosson, Secchi, Sassi, Fontanesi, Pantaleoni, Milan, Pinardi, Tinazzi, Canella, Andersson, Vriz, Zanone, Cattaneo, Surjak, Zico, Edinho, Selvaggi, Graziani, Storgato, Simonini, Balbo, Pizzi, Branca, Desideri, Marino, Bia, Calori, Jorgensen, Amoroso, Kroldrup, Pizarro Jankulovski, Pinzi, Muntari, Asamoah, Quagliarella, Felipe, Isla, Domizzi, Muriel, Pinzi, Basta, Perica, Thereau, Larsen, De Paul; autoreti: due Griffith, una Rizzitelli.
ROMA 164 reti – 14 reti: Totti; 11 reti: Manfredini; 8 reti: Pruzzo; 5 reti: Montella, Vucinic; 4 reti: Da Costa, Lojodice, Delvecchio, Dzeko; 3 reti: Ghiggia, Nordahl, Falcao, Rizzitelli, Batistuta, Mancini, Lamela, Perotti; 2 reti: Loiacono, Renosto, Bronèe, Selmosson, Pandolfini. Giannini Nela, Di Bartolomei, Balbo, Tommasi, Nakata, Chivu, Taddei, De Rossi, Torosidis, Nainggolan, El Sharaawy; una rete: Spartano, Lucchesi, GC. Bacci, Andersson, Perissinotto, Nyers, Venturi, Stucchi, Zaglio, Orlando, Menichelli, Jonsson, Cerezo, Conti, Graziani, Chierico, Boniek, Bergreen, Desideri, Ancelotti, Tempestilli, Berthold, Völler, Hässler, Moriero, Di  Francesco, Paulo Sergio, Fabio Junior, Panucci, Ferrari, Perrotta, Juan, Giuly, Toni, Menez, Borriello, Osvaldo, Marquinho, Bradley, Destro, Astori, Pjanic, Maicon, Gervinho, Florenzi, Salah, Under.
ZICO – Una delle affermazioni più limpide dei bianconeri sui giallorossi è datata 6 novembre 1983. La Roma era campione d’Italia uscente, soprattutto dopo sette giornate era in testa alla classifica con 12 punti con una lunghezza di vantaggio sul Verona ed era favorita sull’Udinese, ma non ha fatto i conti con gli indemoniati bianconeri trascinati da Zico e Causio che hanno impresso un ritmo frenetico impedendo alla Roma di ragionare anche perché Falcao è incappato in una giornata di scarsa vena, idem Bruno Conti. Il primo tempo è stato sostanzialmente equilibrato, nella seconda parte invece è emersa la freschezza della squadra di Ferrari (la Roma, reduce da un impegno europeo, è parsa stanca) e per Tancredi è iniziato un duro lavoro. Al 30′ il portiere è stato superato da un colpo di testa di Cattaneo, ma sulla linea Falcao ha
respinto. Poi al 39′ la Roma è andata vicinissima al gol dopo un’azione nata da una azione in verticale di Falcao, cross da sinistra di Maldera, splendido colpo di testa ravvicinato di Pruzzo, ma altrettanto splendida è stata la parata di Brini. Questi ha subito rimesso con le mani verso Causio, il Barone ha calibrato un passaggio a Zico che, scattato sul filo del fuorigioco, è entrato in area un po’ spostato a destra per poi fulminare Tancredi con un diagonale. La rete del Galinho ha scatenato l’entusiasmo, il brasiliano è andato a danzare sotto la Curva Nord, le scene dei festeggiamenti sembravano interminabili per i giallorossi che decidevano di accelerare i tempi battendo la ripresa del gioco, ma l’arbitro bloccava l’iniziativa della Roma provocando una baruffa tra romanisti e udinesi. A dare il via alla bagarre è stato Pruzzo, il più
deluso dopo aver sfiorato il gol che avrebbe dato la vittoria alla Roma. Si è avvicinato a Zico invitandolo di smetterla con quelle sceneggiate minacciandolo quasi a volergli mettere le mani addosso, ma il pronto intervento di Ancelotti ha riportato un po’ di calma.

Questo il tabellino della sfida del 6 novembre 1983:
UDINESE-ROMA: 1-0 (0-0)
UDINESE: Brini, Galparoli, Cattaneo, Gerolin, Edinho, De Agostini, Causio (42’st Mauro), Marchetti, Miano, Zico, Pradella (10’st Virdis). A disposizione: Cortiula, Dominissini, Pancheri. Allenatore: Ferrari.
ROMA: Tancredi, Nela, Righetti, Ancelotti, Falcao, Maldera, Conti, Cerezo, Pruzzo (42’st Vincenzi), Di Bartolomei, Graziani. A disposizione: Malgioglio, Nappi, Oddi, Chierico. Allenatore: Liedholm.
ARBITRO: Pieri di Genova.

DESIGNAZIONE ARBITRALE. Udinese-Roma è stata affidata a Massimiliano Irrati della sezione AIA di Pistoia. Sarà coadiuvato dagli assistenti Lo Cicero e Bottegoni, menre il IV Uomo è Illuzzi. Al Var MAzzoleni, all’Avar Vivenzi.
Massimiliano Irrati, è nato a Firenze nel 1979 e di professione è avvocato. Ha esordito in Serie A il 18 marzo 2012 in Bologna-Chievo Verona e ad oggi ha diretto 106 partite nella massima serie. E’ stato il primo arbitro VAR in un Campionato del Mondo (partita inaugurale Russia-Arabia Saudita a Russia 2019ì8) e arbitro VAR della finalissima Francia-Croazia. In tutto 14 presenze.

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy