Udinese, Tudor: “Domani vogliamo fare una bella figura”

Il mister bianconero in conferenza stampa alla vigilia della sfida con l’Atalanta

di Redazione

Il mister bianconero in conferenza stampa alla vigilia della sfida con l’Atalanta:

“Finalmente abbiamo avuto una settimana lunga per poter lavorare sull’intensità. I ragazzi stanno bene, sono pronti per la battaglia contro la squadra attualmente più forte del campionato. Vogliamo andare a fare una bella figura giocando con umiltà e sacrificio. L’intensità è fondamentale, anche se hai qualità ma vai piano, non vai lontano. Spero che domani si vedrà qualcosa di interessante, poi il risultato dipende da tante variabili.

Speriamo che l’Atalanta paghi dazio per le tutte le energie fisiche e mentali spese in questa settimana, anche se noi dobbiamo guardare a noi stessi e alle cose sulle quali possiamo influire. 

Ogni squadra ha cose buone e cose meno buone, loro soffrono le squadre chiuse, il loro pressing alto è chiaro che lascia spazi dietro. La loro dirigenza è stata brava a scegliere i giocatori che vanno bene al mister, è quello il segreto.

Come possiamo fermarli? Con una bella difesa a 11, nel senso che i nostri giocatori devono sempre essere sul pezzo, compatti e anche aggressivi. Conosciamo le qualità di Zapata, Ilicic e Gomez, ma noi andiamo là con le nostre forze, spero poi che la sconfitta dell’Empoli sia da sprone per la squadra e non che si accontentino, perché o vai al 100% o stai a casa.

Difesa a tre o a quattro? Se vai a Bergamo con la difesa a quattro ti fanno a pezzi.

Le statistiche? Quelle le giri come ti pare, bisogna analizzare partita per partita. Con la Roma abbiamo giocato molto bene, con la Lazio avevamo quattro o cinque indisponibili, contro il Sassuolo invece, nella ripresa abbiamo spinto e siamo riusciti a creare occasioni.

Comunque adesso le analisi vanno messe un po’ da parte, dobbiamo guardare alle cinque partite che ci aspettano, poi alla fine possiamo fare tutte le analisi che vogliamo. Certo, non è facile, c’è un perché se sono il terzo allenatore, se non ci fossero stati problemi a quest’ora sarei ancora a Spalato.

Se De Paul giocherà trequartista o mezzala? E’ vero che quando sta su la squadra soffre a portare la palla avanti, i più forti cerco di metterli nel loro ruolo naturale, ma la scelta dipende anche dagli altri che giocano con lui, da chi ho a disposizione”.

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