Tudor resterà alla guida dell’Udinese? I numeri invitano alla conferma

Tudor resterà alla guida dell’Udinese? I numeri invitano alla conferma

A breve verrà sciolto il dubbio sulla guida tecnica ma non ci stupiremo affatto se la famiglia Pozzo decidesse di confermare l’allenatore croato, maestro per quanto concerne imprese in ottica salvezza

di Redazione

Con la salvezza oramai in tasca è tempo di gettare lo sguardo sull’imminente futuro. Il primo interrogativo da sciogliere è quello riguardante la presenza o meno, anche nella prossima stagione, del tecnico croato Igor Tudor. L’allenatore bianconero vanta un accordo sino al prossimo 30 giugno ma indubbiamente nelle prossime settimane è previsto un incontro tra lo staff dirigenziale e il tecnico al fine di provare a gettare le basi per quanto concerne un prolungamento dell’accordo. Al termine della sfida contro la Spal, Tudor non ha rivelato il suo futuro, ammettendo che a breve si discuterà di ciò, non nascondendo, però, che fino ad ora il suo pensiero sia stato rivolto, solo ed esclusivamente, sulla permanenza in A della compagine friulana. Osservando con attenzione i numeri del tecnico croato, appare indiscutibile che meriti la riconferma. Tudor è al timone dell’Udinese dalla ventottesima giornata e in dieci gare disputate, la squadra bianconera ha inanellato quattro successi, tre pareggi e tre sconfitte, conquistando 15 punti, dando vita ad un ruolino di marcia che ha spinto Okaka e compagni a toccare quota 40, centrando, con una gara d’anticipo, la salvezza. Oltre a ciò non occorre dimenticare quanto compiuto nella passata stagione, quando Tudor subentrò ad Oddo a partire dalla trentacinquesima giornata, con i friulani che collezionarono due trionfi, un pareggio ed un ko, imprimendo lo sprint necessario al fine di mantenere la categoria. Con la vittoria ottenuta contro la Spal, l’Udinese si appresta a disputare la venticinquesima stagione di fila in serie A e sarà fondamentale ripartire da un allenatore che ha saputo donare il giusto spirito di determinazione, la sana cattiveria agonistica e maggiore convinzione ai propri uomini, facendo leva sulla voglia di emergere e sul desiderio di riscatto di molti interpreti. Tudor ha dimostrato di possedere tutte le credenziali necessarie al fine di guidare una squadra di serie A, mettendo in evidenza le sue spiccate caratteristiche di allenatore che non disdegna impegno e spirito di sacrificio in mezzo al campo, capace di tirar fuori dalle sabbie mobili una squadra dotata di interessanti individualità. A breve verrà sciolto il dubbio sulla guida tecnica ma non ci stupiremo affatto se la famiglia Pozzo decidesse di confermare l’allenatore croato, maestro per quanto concerne imprese in ottica salvezza.

Lorenzo Cristallo

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