Tudor-Udinese: si prosegue insieme

Tudor-Udinese: si prosegue insieme

Di qualche tentennamento si era lievemente vociferato ma in fin dei conti la dirigenza dei friulani ha deciso di virare con fermezza verso il condottiero croato

di Redazione

E’ la scelta più giusta, comprensibile ed assai logica, quella di continuare ad affidare la panchina dell’Udinese ad Igor Tudor. Di qualche tentennamento si era lievemente vociferato ma in fin dei conti la dirigenza dei friulani, capeggiata dalla famiglia Pozzo, ha deciso di virare con fermezza verso il condottiero croato. Decisione sacrosanta soprattutto a margine di un campionato che ha visto l’Udinese congedarsi brillantemente, mettendosi in tasca una meritata salvezza, gettando lo sguardo verso il venticinquesimo campionato di fila da disputare in serie A. Dall’arrivo di Tudor, nello scorso mese di marzo, la squadra bianconera ha come subito una scossa, con il merito da parte dell’allenatore di averle dato un’anima ben precisa ed un chiaro assetto di gioco. Quando approdò per la seconda volta nella sua carriera in terra friulana, Tudor dichiarò di apprezzare il bel gioco e lo spirito offensivo, ma conquistare i punti sarebbe stato di gran lunga più importante. Ed infatti De Paul e compagni si sono resi protagonisti di una cavalcata degna di nota, in cui ben poco sia stato lasciato per strada. Con l’avvento di Tudor in sella all’Udinese, i friulani hanno ottenuto 18 punti in 11 incontri, chiudendo la stagione al dodicesimo gradino con 43 punti all’attivo. Ottimo anche il lavoro svolto nella passata stagione quando Igor Tudor venne chiamato a sostituire Massimo Oddo a quattro giornate dal termine: due successi, un pareggio ed un ko lo score del tecnico croato che anche in quel caso mise in salvo i bianconeri. Nella scorsa estate, poi, la dirigenza assunse una decisione differente, ovvero di affidare le chiavi della rosa a Julio Velazquez, esonerato nello scorso mese di novembre e al cui posto venne contattato Davide Nicola. Ora, però, memore della scelta piuttosto discutibile assunta circa un anno fa, la famiglia Pozzo ha concesso un’ulteriore e meritata fiducia al tecnico croato, il quale potrà iniziare a lavorare con i suoi uomini sin dal ritiro estivo, discutendo della campagna acquisti in sinergia con la società, dando vita ad un progetto che metta al centro la salvezza, evitando, quindi, eccessivi patemi. Puntare di nuovo su Tudor si è rivelata una scelta saggia e comprensibile, e a supporto di tale decisione vi sono i risultati conseguiti, la salvezza messa in cantiere e l’atteggiamento proposto della squadra che nulla ha a che vedere con quanto proposto nelle precedenti gestioni. Tudor all’Udinese rappresenta una liaison meritevole di un proseguo.

Lorenzo Cristallo

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