Udinese, missione compiuta

Udinese, missione compiuta

L’Udinese resta in serie A. I friulani strappano il pass per la permanenza in massima serie

di Redazione

Missione compiuta: l’Udinese resta in serie A. I friulani dopo aver superato per 3-2 la Spal e complice il pareggio, qualche ora più tardi, tra Genoa e Cagliari, strappano il pass per quanto riguarda la permanenza in massima serie. La banda guidata da Igor Tudor sale, così, a quota 40, provvisoriamente a + 5 dall’Empoli terzultimo e a +3 dal Genoa quartultimo, squadra, questa, con una gara sola da disputare e messa peggio, per quanto concerne gli scontri diretti, in caso di arrivo a pari punti con i bianconeri. Per i friulani, con il successo rimediato ieri pomeriggio, si tratta della seconda vittoria di fila nelle ultime due gare disputate, mentre tra le proprie mura amiche il ruolino di marcia, dopo l’avvento in panchina del tecnico croato, parla di tre trionfi, contro Genoa, Empoli e Spal, per l’appunto, e due pareggi al cospetto di Sassuolo e Inter. Sotto una pioggia battente, i padroni di casa iniziano subito forte, trovando il gol del vantaggio dopo appena 5 minuti con Samir abile, di testa, a capitalizzare al meglio un assist su palla da fermo di De Paul. Al 16’, poi, Igor Tudor è costretto ad effettuare una sostituzione togliendo dal rettangolo verde Sandro, per un infortunio al gomito, inserendo D’Alessandro. Gli estensi faticano a farsi notare dalle parti di Musso, mentre i bianconeri mostrano tutt’altro mordente e ben altre motivazioni. Al 31’ dagli sviluppi di un corner calciato da De Paul è Okaka a svettare più in alto di tutti, spedendo la palla alle spalle di Gomis. Trascorrono appena 4 minuti e al 35’ si materializza un’azione fotocopia che indirizza la gara sul 3-0 a favore dell’Udinese. Calcio d’angolo battuto da De Paul ed è di nuovo Okaka a colpire la sfera di testa, indirizzandola al di là della linea di porta. Doppietta per l’attaccante italiano che sale, così, a quota 6 centri in questo campionato. Nella ripresa, però, gli ospiti evidenziano tutt’altro atteggiamento rispetto a quanto palesato nei primi quarantacinque minuti, accorciando le distanze al 53’ con Petagna, il quale effettua un dribbling all’interno dell’area per poi infilare Musso. Al 59’, addirittura, la banda di Semplici porta il risultato sul 3-2 grazie al colpo di testa vincente di Valoti su assist di Kurtic. Tudor, a quel punto, prova ad inserire forze fresche dando spazio a Pussetto, al 61’, al posto di Lasagna. Da lì in avanti la Spal diminuirà il suo grado di pericolosità, mentre i padroni di casa tenteranno qualche folata in contropiede non gestita, però, in maniera ottimale. Al triplice fischio finale decretato dal signor Fabbri esplodono di gioia lo stadio “Friuli” e la panchina bianconera. Pur non conoscendo, ancora, il risultato che si sarebbe materializzato tra Genoa e Cagliari, i friulani alzano le braccia al cielo, consapevoli di aver raggiunto, seppur faticosamente, l’obiettivo stagionale. L’Udinese rimane in serie A e l’ultima sfida in programma contro il Cagliari avrà il sapore di una gita fuori porta, da affrontare senza assilli di classifica, bensì come semplice passerella per una compagine che con l’avvento di Tudor ha mostrato importanti segnali di ripresa.

AUTORE LORENZO CRISTALLO

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy