Udinese Club ‘Fabio Rossitto’ ha festeggiato il traguardo dei 25 anni

Udinese Club ‘Fabio Rossitto’ ha festeggiato il traguardo dei 25 anni

Successo annunciato per la serata organizzata dalla presidentessa Annalisa Paglietti

di Redazione

Successo annunciato per la serata organizzata dalla presidentessa Annalisa Paglietti, coadiuvata dai suoi familiari, in occasione dei 25 anni dell’Udinese ClubFabio Rossitto‘ presso la trattoria ‘Agli Amici’ di Istrago di Spilimbergo. Divertimento e ottimo cibo ad accompagnare i festeggiamenti degli amici bianconeri che hanno potuto godere della presenza dei portieri Nicolas Andrade e Samuele Perisan e dell’ex centrocampista Fabio Rossitto a cui il club è dedicato.

Non è mancata la testimonianza d’affetto ai colori bianconeri grazie anche alle parole della poesia della presidentessa:

Un’Udinese mondiale all’infinita potenza!

Sempre cara mi fu la mia Udinese,

questo è l’incipit di uno dei capisaldi della letteratura del Bel Paese.

Sì, è l’idillio del Leopardi “L’infinito”, che ho citato per dare un bel messaggio alla giovane generazione, affinché possa capire che la cultura può essere letta in chiave ludica anche nel mondo del pallone.

Ecco quindi come se fossimo ad una prova  d’esame è d’obbligo il collegamento con la geografia, infatti l’animo umano, per rasentare la felicità, deve ricorrere alla fantasia.

E noi lo faremo anche assieme alla nostra bandiera Fabio Rossitto con un giro del mondo immaginario, viaggiando grazie ai nostri beniamini, creiamo un interessante itinerario.

Cominciamo con l’America Latina, nella fattispecie Brasile ed Argentina.

Ci dirigiamo verso i paesi scandinavi ed in Svezia ci fermiamo, per salutare un calciatore che, pur di origine congolese, proviene da qui: passaporto alla mano!

Scendiamo di poco per andare a trovare la nazione con la famosa Sirenetta, la Danimarca, appunto, ci sforna un ragazzo con il 19 sulla maglietta.

Più sotto l’Olanda, terra natale della mia mamma, abbiamo molti nomi a portata di mano, che fanno girare il pallone come i mulini a vento nella patria del tulipano!

E adesso approdiamo in terra francese tenendo alto anche sulla Torre Eiffel il vessillo dell’Udinese!

Andiamo verso la nazione che la mia grande fede mariana ben rappresenta, infatti andiamo in Bosnia Erzegovina con l’entusiasmo che sempre aumenta!

E di seguito in Repubblica Ceca ci rechiamo a salutare un membro della rosa con una bella stretta di mano!

Adesso raggiungiamo la Polonia, come penultima località, e facciamo un plauso a un ragazzo che ci attende proprio là.

E infine, ma non per ordine d’importanza torniamo nel nostro “Stivale”… che parte dal nord al sud dove Leopardi avrebbe concluso con “e il naufragar m’è dolce in questo mare…”

Annalisa Paglietti

 

 

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