Due iniziative, in collaborazione con altre associazioni, hanno portato a una raccolta fondi di enorme valore

I tifosi dell'Udinese ancora una volta si sono messi in prima linea per aiutare le popolazioni colpite dal sisma nel Centro Italia, e lo hanno fatto unendo le forze: immediatamente dopo le scosse che hanno distrutto case, paesi, centri abitati e spezzato vite umane, gli ultras della Curva Nord e i tifosi di tutti gli oltre 60 club aderenti all'Associazione Udinese Club, assieme a tanti appassionati di sport della regione, hanno dato vita a iniziative per raccogliere fondi. Lo hanno fatto concentrando il proprio impegno in eventi comuni organizzati allo stadio Friuli, ma anche attraverso le iniziative dei singoli gruppi e dei singoli club, riuscendo a raccogliere le cifre necessarie per aderire a due progetti in favore delle popolazioni colpite dal sisma.

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La prima iniziativa, in collaborazione con Omnibus Omnes Onlus, avrà il proprio apice domenica 12 febbraio a San Benedetto del Tronto. L'appuntamento è per le 17 nell'auditorium comunale: saranno consegnate oltre 60 borse di studio in favore degli studenti di Arquata del Tronto dal valore di 500 euro per i ragazzi e le ragazze di elementari, medie inferiori e medie superiori, e di 1000 euro per gli universitari (il bando specifico per gli universitari è condiviso dal Soroptimist International). A questo importante appuntamento parteciperà anche una delegazione della tifoseria bianconera. In questa occasione sarà lanciata anche una nuova iniziativa per le famiglie di Arquata.

La seconda iniziativa è partita dagli Ultras d'Italia, che hanno sensibilizzato tutte le curve non solo dei sostenitori di calcio, ma anche di rugby, basket ed altre discipline, e le tifoserie organizzate. Tutti insieme hanno raccolto, anche fuori dai confini italiani, 161 mila 277,27 euro. Con questa somma sarà realizzata una piccola tribuna coperta e due campi polivalenti, dotati anche di illuminazione e adibiti per giocare a calcio, basket e pallavolo, che renderanno felici soprattutto i più giovani. Le strutture saranno realizzate alle porte di Amatrice, nelle aree di Collemagrone 1 e Collemagrone 2, dove sorgeranno nei prossimi mesi 111 nuove abitazioni, che daranno ospitalità alla gente di Amatrice che ha perso la casa a seguito del terremoto. L'intento degli Ultras d'Italia è quello di riuscire a completare le strutture sportive in tempo per la consegna delle casette e offrire quindi a chi vi abiterà spazi per giocare e incontrarsi.

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