Settimana nera per Watford e Granada: gli inglesi perdono un'altra occasione per staccarsi dal gruppo di pretendenti alla Premier ed, anzi, si complica la vita; gli spagnoli non battono nemmeno il modesto Eibar e vedono la 'Segundo' pericolosamente vicina.
WATFORD - Ggli 'Hornets' cadono con l'Ispswich, dimostrando ancora una volta la mancanza di maturità nel dare seguito alle vittorie. Ancora più grave la caduta se contrapposta al fatto che si è perso con una concorrente per la Premier. La differenza tecnica in Premiership viene annullata, purtroppo il Watford non l'ha ancora capito. Si distingue Deeney, ma se lui non gira in questo momento, gli altri non sembrano riuscire a concretizzare il gioco fatto. soprattutto si regalano ancora troppi palloni all'avversario e qui viene chiamato in causa il centrocampo. Jokanovic si sfoga, pretende di più, ma ha il carisma necessario per far fronte a una squadra ancora forte, ma ancora leziosa per il tipo di gioco fatto in categoria? Ora iniziano davvero gli esami finali, sbagliare ancora potrebbe essere fatale. La pausa potrebbe servire a riordinare le idee.
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GRANADA - Se il Watford non ha da ridere questa settimana, in Andalusia si inizia già a piangere: la retrocessione sembra inevitabile con una difesa che fa acqua da tutte le parti nonostante Insua e Murillo (già venduto all'Inter), mentre contemporaneamente l'attacco ha segnato solo 18 reti fino ad oggi. In queste condizioni pensare alla salvezza è davvero difficile, anche perché voci di mercato, squadra limitata, paura nei giocatori sono componenti che preoccupano ancora più della classifica. Non aver battuto l'Eibar (reduce da 8 sconfitte consecutive) pur avendo creato ancora qualche occasione, è sintomo di una grave malattia. Ora non c'è più davvero tempo, il progetto rischia davvero di ridimensionarsi in caso di retrocessione.
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