L'ex allenatore della Fiorentina, Giuseppe Iachini, ha parlato ai microfoni de La Nazione. Ecco le sue parole
Le sue parole
Inizialmente, Iachini ha parlato di Vlahovic. ''Quella che io non volessi puntare su Vlahovic è un’assurda leggenda metropolitana. Nel mio primo anno alla Fiorentina, Dusan ha giocato tanto. Aveva appena 19 anni, ha segnato, non ancora era lui il rigorista ma Pulgar, ma avevo e avevamo tutti grande fiducia in lui. Segnò a Napoli, fece doppietta sul campo della Samp. E comunque una cosa deve essere chiara: quando poteva esserci l’occasione di farlo andare altrove magari in prestito, forse a giocare, io fui fra coloro che disse che era meglio tenerlo in viola''.
Il tecnico, successivamente, ha giurato amore alla Fiorentina. ''La Fiorentina è la squadra che ho nel cuore. Diciamo che arrivando sulla panchina viola ho realizzato il sogno della mia vita professionale. Ero stato chiamato per la salvezza e e ho portato a termine la mia missione''.
Infine, l'allenatore ha detto la sua su Callejon, Commisso ed Italiano. ''Il presidente è una persona straordinaria, di grande umanità e sta facendo tantissimo per la Fiorentina. A me ha dato un’occasione stupenda, lavorare sulla panchina viola, quindi sono io a ringraziare lui. Callejon è molto forte. Sono legato a lui e sono sicuro che darà tanto alla Fiorentina. Italiano è bravissimo. Lo conosco e conosco bene le sue qualità. E’ stato un mio giocatore nel Chievo.'' Nel frattempo, un titolare è pronto al rinnovo. Ecco di chi si tratta <<<
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