Il centrocampista dei friulani ha rilasciato un'intervista in cui ha analizzato il suo momento a Udine e alcuni suoi compagni

Riguardo alla sua formazione, spiega: “Al Rennes impari a essere audace. Da fermo puoi sfruttare le tue abilità per uscire da situazioni complicate. È in questo modo che utilizzo i miei dribling”. A Udine ha imparato a “prendere in mano la situazione, mi piace essere decisivo”. L’attuale Udinese “è più compatta come squadra, ci sono meno azioni individuali. È vero che subiamo troppi gol, perché dopo averne incassato uno, cerchiamo subito di reagire e ci scopriamo”.

Atta e Wesley

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