Il dieci spagnolo che sta illuminando l'intera squadra è tornato sulla gara di sabato non risparmiando rimproveri ad alcuni dei suoi compagni
Le sue parole
L'intervento ai microfoni di Deulofeu lascia ben poco all'immaginazione. Il 10 friulano esordisce dicendo che ovviamente, non piace a nessuno perdere ma è convinto che la squadra abbia fatto un'ottima prestazione. La grande differenza, per il bomber, c'è stata tra il primo e il secondo tempo dove non è riuscita la gestione della partita avvenuta nei primi 45 minuti.
Continuando ha, però, sottolineato come in campo ci sia stato qualcosa che non gli è piaciuto. Per Deulofeu in campo da parte di alcuni c'è stato troppo nervosismo e questo in una squadra con queste potenzialità non deve mai esserci. Il classe '94 non ha dubbi e i primi 15/20 minuti del secondo tempo non possono essere caratterizzati da un tale stato nervoso soprattutto con squadre del calibro di quella di Spalletti.
Prima di concludere il suo intervento Deulofeu è tornato sul suo stato di forma non nascondendo come in questo momento stia meglio che mai e di come sta cercando di aiutare la squadra non solo in fase offensiva. Deulofeu da vero leader carica ma rimprovera anche i suoi: d'ora in poi non si può più sbagliare. Ma non finisce qui! C'è l'indiscrezione: lo rivogliono in patria! <<<
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