Il portiere bianconero è stato squalificato per due mesi: ecco le ragioni che hanno portato a questo verdetto
Il Tfn ha deciso di non andare oltre alla revisione delle accuse richieste dalla Procura Figc, che si è limitata all'art. 4, legato ai doveri generali di lealtà, correttezza e probità, dopo aver ascoltato la spiegazione di Okoye, il quale aveva dichiarato solo il suo nervosismo per questioni familiari e non il desiderio di ricevere un'ammonizione. La Procura Figc, evidentemente, non era mai stata convinta della presenza di un accordo dato che a luglio 2024 aveva archiviato il caso aperto in seguito all'allerta dell'Agenzia Dogane e Monopoli riguardo a scommesse sospette sull’ammonizione di Okoye. Chiné lo aveva riaperto solo quando i pm friulani erano intervenuti. Nei documenti, sono ricostruiti i movimenti di Giordano (conoscente di Okoye), il quale avrebbe scommesso sull'ammonizione di Okoye quasi 2. 500 euro dalla sera alla mattina, guadagnando oltre 18. 000 euro: anche il proprietario di una delle ricevitorie avrebbe vinto ulteriori 3. 235 euro.
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