MUD
I migliori video scelti dal nostro canale

news calcio

Notizie Fiorentina – Sconcerti: ”L’addio di Gattuso è gravissimo”

Sconcerti

Il noto giornalista, intervenuto ai microfoni di Radio Punto Nuovo, ha detto la sua sull'Italia e sull'addio di Gattuso

Redazione

L'addio di Gattuso dopo nemmeno un mese ha scosso l'intero ambiente fiorentino. Il giornalista, Mario Sconcerti, noto tifoso viola, ha commentato la notizia ai microfoni di Radio Punto Nuovo. Queste le sue dihiarazioni.

GATTUSO - ''L'addio di Gattuso è una cosa gravissima. L'allenatore calabrese era la garanzia di un mercato all'altezza delle aspettative, e invece queste divergenze evidenziano l'opposto. E' la cosa peggiore che potesse capitare alla Fiorentina.

Il giornalista, nel corso dell'intervista, si è soffermato anche sul cammino dell'Italia agli Europei. Non sono mancati gli elogi a Manuel Locatelli (MVP della gara vinta contro la Svizzera) ed al commissario tecnico Roberto Mancini.

LOCATELLI - ''La stella di Locatelli è nata già da diverso tempo. E' un giocatore completo, disponibile ad inserirsi anche in area di rigore. E adesso, è diventato una variabile per Mancini. Mi sbilancio e dico che forse è la miglior mezzala d' Italia. Verratti è un giocatore diverso e ancora più utile alla Nazionale, per certi versi, ma adesso sappiamo che possiamo fare a meno anche di lui grazie a Locatelli. Che è cresciuto ulteriormente in questo Europeo''.

ITALIA E MANCINI - ''L'Italia se la gioca alla pari anche contro la Francia. Quella di Mancini, è una squadra che gioca molto bene, pur perpetrando un calcio difficile da compiere. La Francia ha tanti fenomeni, individualmente più forti, ma l'Italia è un collettivo ben rodato. La Francia, poi, ha sofferto la Germania, mentre gli azzurri hanno veramente annientato gli avversari. Senza subire gol e senza subire tiri. In una partita secca può succedere di tutto. Mancini ha fatto un lavoro straordinario, che va oltre la qualità dei nostri calciatori. Ha costruito questo gruppo dandogli un'impronta tecnica ben definita. Altre Nazionali hanno qualcosa in più di noi, dal punto di vista individuale, ma nessuna di queste sa gestire la gara e i momenti della stessa come l'Italia''.