Armero e le verità nascoste: «Ho solo fatto tardi con amici»

Armero e le verità nascoste: «Ho solo fatto tardi con amici»

Ancora una spiegazione da parte di Armero dopo lo sfogo a Radio Caracol che ha fatto discutere. Il giocatore ammette: “Ho fatto tardi? Può succedere, ma non ci sono stati episodi degni di nota, è stata una serata con gli amici”

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Le verità nascoste: un bel film con Harrison Ford di qualche anno fa, ma anche il titolo forse più adatto al ‘caso’ (o presunto tale) Armero.

Riepilogando: il colombiano sabato risulta tra i convocati per la gara col Chievo, poi domenica va in tribuna e al suo posto gioca Pasquale, poi sostituito con Adnan che è stato via per dieci giorni. Una scelta che inizialmente ha attirato l’attenzione  soprattutto sull’iracheno per il quale è stato riservato un trattamento che a Di Natale è stato negato. Scelte. Per il colombiano si è pensato a un mal di pancia. Poi lunedì il Messaggero Veneto ipotizza una notte brava. Il ds Giaretta si limita a dire che la società verificherà tali voci. Intanto il giocatore non si allena in gruppo. In serata il comunicato ufficiale che parla di affaticamento muscolare.

Martedì arrivano le dichiarazioni del giocatore che ha parlato a lungo in Colombia, prima a El Pais, poi a Radio Coracol, dove ha accusato la stampa locale di pregiudizi. Sempre martedì arriva la convocazione per la gara con  la Fiorentina.

Mercoledì sulle pagine del Messaggero Veneto altre dichiarazioni che vogliono spiegare quanto accaduto:  «Mi sono sfogato perché sento che i pregiudizi non mancano nei miei confronti. È vero, in passato c’è stato qualche problema, ma per quello che è successo allora continua a pagare ancora adesso».
Cos’è successo allora? «Niente di particolare, non ho fatto nulla di male. Ho fatto tardi? Può succedere, ma non ci sono stati episodi degni di nota, è stata una serata con gli amici, non devo chiedere scusa per questo. E l’allenatore non mi ha parlato di decisione punitiva quando mi ha escluso: è stata una scelta tecnica».

Caso chiuso? Per ora sì, l’Udinese in questo periodo ha bisogno di tutti, come ha sottolineato anche De Canio. In futuro chissà cosa farà Armero. Lui vuole rimanere a Udine o in Italia per sua stessa ammissione. Ma per avere mercato deve giocare e meritarsi i titoli dei giornali sul campo.

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