L'ex direttore sportivo dell'Udinese, Cristiano Giaretta parla della situazione del mercato e del mondo scouting in Inghilterra
DICHIARAZIONI DI GIARETTA - "Il calciomercato è cambiato negli ultimi anni. La Brexit ha inciso nel mondo del calcio. Il prossimo sarà un mercato da scoprire, il primo dell'era Brexit, non so cosa succederà, vediamo. Dal punto di vista degli investimenti la proiezione non è affatto positiva né ottimistica. Il mercato sarà lento e noi rientriamo tra i club che già hanno svolto operazioni dopo la promozione matematica in Premier League. La pandemia e la Brexit incidono molto sui tempi dilatati del calciomercato. I giocatori in scadenza sono molti, bisogna saper sfruttare le opportunità. Non è mai avvenuto prima. Calma per i prossimi investimenti, ogni settimana ci sono nuove soluzioni disponibili, non dobbiamo farci trovare impreparati. Cambia anche il modo di fare scouting. Noi abbiamo molti osservatori per i paesi non al top nel ranking. Le società amiche come l'Udinese sono un fattore importante da utilizzare, abbiamo prestato molti giocatori nei campionati inferiori per far maturare prima alcuni prospetti. Facciamo molta attenzione come Watford al mercato interno, abbiamo firmato per giocatori provenienti da League One e League Two. Abbiamo la fortuna di avere l'Udinese, servirà la nostra totale conoscenza dei club di nostro pari livello per cercare giovani talenti".
WATFORD - Il club amico dell'Udinese è ritornato quest'anno in Premier League. Due gli acquisti: Imran Louza del Nantes e Mattie Pollock del Grimsby Town.
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