Paolo Zanetti sfrutterà la pausa per lavorare sui problemi dell'Udinese, ma dovrà fare i conti con le numerose assenze dei giocatori impegnati con le Nazionali.

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La ripartenza dell'Udinese passa dal lavoro di Paolo Zanetti. Dopo il ko contro il Venezia, il nuovo allenatore bianconero è chiamato a intervenire su una squadra in difficoltà, che ha bisogno di ritrovare fiducia e soprattutto maggiore intensità. La pausa per gli impegni delle Nazionali rappresenta un'opportunità per cominciare a correggere i problemi emersi nelle ultime settimane, anche se non mancheranno gli ostacoli.

Il tecnico dovrà infatti lavorare con un gruppo ridotto, considerando il numero elevato di giocatori convocati dalle rispettive selezioni. Una situazione che limita le possibilità di allenare l'intera rosa, ma che non impedirà allo staff di concentrarsi sugli aspetti più urgenti.

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Sedici giocatori via con le Nazionali: gruppo ridotto per Zanetti

Durante la conferenza stampa di presentazione, Zanetti aveva già anticipato le difficoltà legate alla sosta: “Però c'è la sosta, dove perderò 16 giocatori in Nazionale. Lavorerò sui ragazzi che rimarranno”.

Un dettaglio importante nella gestione delle prossime settimane. Il nuovo allenatore dovrà sfruttare al massimo le sedute a disposizione con i calciatori presenti, cercando di trasmettere le proprie idee e migliorare la condizione del gruppo.

La priorità resta aumentare il livello dell'intensità, uno degli aspetti sui quali Zanetti si è soffermato anche dopo la partita contro il Venezia. L'Udinese ha mostrato difficoltà nel mantenere il ritmo e nell'arrivare puntuale nelle pressioni, concedendo troppo agli avversari.

Fiducia e condizione fisica: le priorità in vista della ripartenza

Oltre al lavoro atletico, sarà fondamentale intervenire sulla componente mentale. La squadra arriva da un periodo negativo e l'ultimo posto in classifica rischia di aumentare la pressione sui giocatori. Zanetti ha però ribadito di credere nelle qualità della rosa e nella possibilità di uscire dalla situazione attuale.

Il tecnico non sembra intenzionato a stravolgere immediatamente l'impostazione tattica ereditata da Runjaic. La strada indicata è quella della continuità sul piano del sistema di gioco, accompagnata da un cambiamento nell'atteggiamento e nell'intensità.

La prossima partita contro il Bologna sarà un primo banco di prova importante. L'Udinese dovrà presentarsi con una mentalità diversa e con la necessità di ritrovare punti. Per Zanetti, la sosta rappresenta il primo vero periodo di lavoro per provare a dare una svolta alla stagione.

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