Di Natale, il più grande di tutti: la festa è servita. Poi la scelta.
Di Natale, il più grande di tutti: la festa è servita. Poi la scelta.
Monica Valendino
Totò Di Natale, immensamente Totò. Mister duecentoesei gol, ma che potranno diventare di più, perché la fame vien mangiando. Il suo futuro è ancora un'incognita, ma il lavoro ai fianchi di Stramaccioni e Deki, con la società che lo vezzeggia potrebbe alla fine fargli cambiare idea. Perché per Totò, Udine è sempre Udine. E oggi la città lo celebra, ancora una volta, record dopo record lo ha accompagnato nella sua crescita, nella sua vita calcistica. Totò-Strama, l'abbraccio La festa sarà servita prima del fischio d'inizio di Udinese-Sampdoria: diecimila cartoncini colorati saranno distribuiti in tribuna per creare un effetto cromatico unico, come lo è il capitano. In campo tanti ragazzini delle scuole calcio di Di Natale, tanti quanti sono stati i gol, avranno il compito di fare un'altra coreografia. Il tutto mentre Paròn Pozzo ha pronta un'ennesima targa celebrativa da regalare. Non ci si aspetta oggi una risposta sul futuro da parte di Totò. Il toto-Totò, continuerà fino a fine stagione. Poi verrà il momento di scegliere cosa fare da grande: a Udine o in Toscana, questo sarà il bivio che avrà di fronte Di Natale. In bianconero Strama lo vuole per la nuova squadra, consapevole che anche 40 minuti a partita intensi possono regalargli gol e altri record. Totò a Verona, dopo aver superato Baggio, è corso ad abbracciare il suo allenatore: un gesto spontaneo e liberatorio, un gesto che ha fatto vedere a tutti quanto lavoro il tecnico e il suo staff abbia svolto per cementare uno spogliatoio ereditato con non pochi problemi. Quell'abbraccio ha stupito anche Stramaccioni, ma è stato indimenticabile. E da lì potrebbe ripartire il futuro. Perché l'alternativa è Empoli, dove l'amico di sempre, il presidente Fabrizio Corsi, lo accoglierebbe senza problemi, ma anche senza quel contorno che a Udine ha. Firenze, invece, sembra un'idea ma nulla più. Totò da grande sa già cosa fare, ma pensarlo lontano dalla sua Udine è difficile. Immaginate il suo nome da avversario nel nuovo stadio: nessuno ci riesce. Perché Totò è Udine, Totò prima o poi smetterà, ma avversari mai. La pagina della Gazzetta dello Sport che l'Udinese regala al suo capitanoLa maglia per celebrare il Divin Capitano: disponibile negli store dell'Udinese a 29.90 Euro