Razzismo e bullismo, Marvin Sordell (ex Watford) lascia il calcio

Razzismo e bullismo, Marvin Sordell (ex Watford) lascia il calcio

L’ex attaccante del Watford (27 gol in 81 partite), ha deciso di ritirarsi dal calcio a 28 anni. Il motivo? Preservare il proprio benessere mentale

di Redazione

Marvin Sordell, 28 anni ed ex attaccante del Watford (27 gol in 81 partite), ha comunicato di ritirarsi dal calcio dopo aver risolto il contratto con il Burton Albion. Il motivo? Preservare il proprio benessere mentale: “A sei anni non avrei mai immaginato di poter arrivare a tanto. Sono riuscito a giocare per l’Inghilterra, per la Gran Bretagna alle Olimpiadi e nel campionato più grande del mondo, la Premier League. In oltre 300 partite, ho segnato quel gol che sognavo da ragazzo nel parco. Sarò onesto, però, il lato brutto del gioco ha avuto un effetto dannoso sulla mia salute mentale”. L’attaccante ha svelato di aver avuto a che fare con il razzismo e il bullismo. “Per questi motivi scelgo di non essere più un calciatore professionista, sapendo che sarò un uomo più felice. Tornerò ad apprezzare nel giusto modo il calcio”.

Marvin Sordell già in passato, su Twitter, aveva parlato dei suoi problemi legati alla depressione che lo avevano portato a compiere nel 2013 un tentativo di suicidio: “Ero seduto in una stanza d’albergo da solo (mentre ero alle Olimpiadi del 2012), al buio e sul punto di scoppiare in lacrime” – ha raccontato – “Ero disperato, volevo sfuggire alla presa emotiva che la depressione aveva su di me. Molte persone potrebbero chiedersi come un calciatore professionista di 21 anni (in buona salute, con un ottimo stipendio e in Premier League) possa essere depresso. Ma è così che funziona la depressione: non discrimina”.

 

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