Dopo le voci uscite sui media, duro intervento del presidente del Pordenone, Lovisa: "Quanto letto è una scelta di poco gusto, in malafede; un attacco apparentemente alla mia persona e alla società, ma che in una vigilia così importante coinvolge l’intero ambiente"

In merito all’articolo odierno del Gazzettino di Pordenone, dal titolo “Tedino e Zamuner, destinazione Padova”, il presidente Mauro Lovisa, alla vigilia dello storico quarto di finale playoff con la Casertana, è intervenuto oggi in conferenza stampa al centro sportivo De Marchi.

Mi sarebbe piaciuto, e sono certo che sarebbe piaciuto a tutti gli sportivi neroverdi, aprire il giornale di oggi e leggere della storicità di questo momento, non esclusivamente di un ipotetico futuro, di scenari di mercato che vadano oltre la cronaca, “conditi” da considerazioni personali e deduzioni del tutto inesatte. Quanto letto è una scelta di poco gusto, in malafede; un attacco apparentemente alla mia persona e alla società, ma che in una vigilia così importante coinvolge l’intero ambiente.

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Prima di parlare, in questo caso scrivere, bisogna averne le prove. Penso in particolare al citato “serpeggiante malessere” tra me e mister Tedino: tutt’altro, l’intesa è totale – con lui e l’intero staff -, “certificata” dal recente rinnovo del contratto per altre due stagioni. Una falsità enorme e inaccettabile.

Lo spogliatoio non è intaccato da queste voci, ma non le possiamo certo tollerare e ci riserviamo di rivalutare la situazione a bocce ferme, da lunedì. Intanto ho chiesto ai ragazzi e allo staff di trasformare questa rabbia in energia positiva per vincere con la Casertana. Questo è ciò che realmente conta”.

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