Zico in esclusiva a MUD: “Ho l’Udinese nel cuore”

Zico in esclusiva a MUD: “Ho l’Udinese nel cuore”

Il giocatore brasiliano, indiscussa leggenda bianconera e dell’intera storia del calcio, in occasione della partecipazione al Premio Fair Play Menarini dove ritirerà nella serata conclusiva del 4 luglio il riconoscimento “Una vita per lo sport”, ha parlato in esclusiva ai microfoni di Mondoudinese

di Redazione

Il giocatore brasiliano, indiscussa leggenda bianconera e dell’intera storia del calcio, in occasione della partecipazione al Premio Fair Play Menarini dove ritirerà nella serata conclusiva del 4 luglio il riconoscimento “Una vita per lo sport”, ha parlato in esclusiva ai microfoni di Mondoudinese:

L’Udinese ha sempre puntato molto sul mercato brasiliano da cui ha attinto fruttuosamente a piene mani, negli ultimi anni però, non con la stessa fortuna del passato. Come mai secondo lei?

I giocatori brasiliani oggi partono troppo giovani per l’Europa, quando magari ancora non hanno avuto il tempo di adattarsi al massimo campionato verdeoro, figuriamoci all’estero. Fanno quindi molta fatica e rischiano spesso di bruciarsi diventando delle meteore.

Come spiega le sofferenze, negli ultimi anni, della squadra friulana?

Vivendo in Giappone, purtroppo non riesco a seguire con continuità le partite dell’Udinese. Dai risultati ovviamente capisco che ultimamente c’è difficoltà nel chiudere i campionati in tranquillità. Posso azzardare che la continua ricerca di giocatori da plusvalenza piuttosto che di gente giusta al posto giusto può aver contribuito a una tale situazione. Prendiamo ad esempio Vizeu, al Gremio ha fatto bene ma all’Udinese non aveva le caratteristiche adatte al gioco della squadra e così ha avuto poco spazio.

A proposito di Giappone dove ha svolto sia il ruolo di giocatore che di tecnico, quali sono le differenze tra il calcio asiatico e quello occidentale?

Intanto c’è una differenza fisica, soprattutto in termini di statura, poi manca ancora in Giappone la mentalità vincente: se prendono una rete si spaventano e sono capaci di subire quattro o cinque gol in dieci minuti.

Un saluto ai tifosi friulani

Saluto i tifosi e li ringrazio per tutte le cose che hanno fatto per me. Auguro loro che la squadra  faccia belle cose e questo vale anche per me, sono e sarò sempre un tifoso bianconero perché l’Udinese ce l’ho nel cuore.

 

 

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