I crediti vantati dai giocatori tesserati con il Parma che non hanno mai giocato una partita con la maglia ducale non verranno riconosciuti. E' quanto hanno comunicato formalmente i curatori fallimentari del club, Angelo Anedda e Alberto Guiotto, ai giocatori "che risultino beneficiari di incentivi all'esodo e premi pur non avendo mai disputato alcuna gara ufficiale con il club", specificando che "quei crediti non sono riconosciuti in quanto non dovuti".

Si tratterebbe di un gruppo di 70 - 80 giocatori tra i numerosissimi tesserati del club: a loro i curatori hanno anche chiesto la restituzione dei principali pagamenti effettuati dalla società nel semestre anteriore alla dichiarazione di fallimento, perché revocabili ai sensi dell'art. 67 della legge fallimentare. Tale richiesta ha riguardato anche pagamenti diversi dagli stipendi, effettuati a favore di tesserati FIGC con cui non siano intervenuti accordi transattivi.

parma2.jpg

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti
Tutti
Leggi altri commenti