Ora però aspettiamo la verifica domenica contro l'Atalanta, un avversario un po più credibile rispetto al Sassuolo.

Non deve restare una soluzione estemporanea. A Reggio Emilia, contro il Sassuolo, Delneri ha optato per il turn-over, un po per necessità un po perché gli si chiedeva di cambiare qualcosa dopo la sconfitta contro la Juve ma soprattutto dopo le sette totali in campionato e le due sole vittorie. Nella serata in cui avrebbe potuto perdere la conduzione tecnica dell'Udinese, decide di puntare sulla coppia Perica-Lasagna in attacco, mentre per necessità dovuta agli infortuni di Angella e Nuytinck, Samir lo schiera (finalmente) centrale al fianco di Danilo.

I due giovani attaccanti non danno punti di riferimento, corrono, lottano e sanno impegnare i difensori avversari. Molto meglio quando giocano vicini, tra i due c'è una buona intesa, ma se Lasagna parte largo a sinistra, oltre a lasciare troppo solo Perica, perde tanto negli ultimi 20 metri, dove invece è necessaria lucidità e velocità di esecuzione. La coppia contro il Sassuolo ha funzionato e senza nulla togliere a Maxi Lopez, più statico e con caratteristiche assolutamente diverse, può tranquillamente guidare l'attacco bianconero anche in futuro, sperando non rimanga una soluzione dell'ultima ora, quando le cose sembravano ormai spacciate.

Udinese Calcio v Juventus - Serie A

Stessa cosa dicesi per Samir. Il brasiliano a parte una svirgolata che ha rischiato di bucare Bizzarri, sarebbe stata la seconda in due partite, ha dato dimostrazione che il ruolo di centrale è roba sua e la concomitante buona e convincente prestazione di Alì Adnan sulla sinistra, dovrebbe spingere Delneri a rivedere le sue idee. Si perché anche l'iracheno ha fatto la sua parte, e messe da parte battutine e risatine, sta dando l'impressione di migliorare con il tempo che passa, specialmente a livello tattico. In fin dei conti ha un buon piede sinistro, sa mettere alcuni cross decenti e una cosa che certamente non gli manca è la grinta, qualità che serve come il pane a questa squadra.

Ora però aspettiamo la verifica domenica contro l'Atalanta, un avversario un po più credibile rispetto al Sassuolo.

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