Il Cagliari è una squadra difficile, vengono da tre partite positive, non sarà una gara semplice. In casa facciamo più difficoltà che fuori, per cui è più complicato paradossalmente. Forse a Codroipo si chiudono maggiormente e serve l'approccio giusto: diventa, quindi,  una gara per capire se siamo cresciuti in questo senso. Non ci sarà Zapata, davanti per noi quando manca un valore aggiunto è un problema in più, poi le scelte sono obbligate con Matic che non sta bene.
Loro sono forti davanti, pur vincendo all'andata abbiamo faticato.

Per i playoff, i giocatori ne parlano, ma sono entusiasmi che tendo a spegnere perché il nostro girone è altamente equilibrato. Ci davano fuori dai giochi, ora siamo lì, ma non cambia nulla, siamo tutti attaccati, l'Udinese è alla pari col Chievo e l'Atalanta ha due gare in meno, insomma basta un mezzo passo falso per cadere indietro. Serve giocare ogni gara come  se fosse una finale  e il 16 maggio vedremo la classifica. Sarebbe una distrazione oggi parlare di questo, dobbiamo correre e fare punti. Tra l'altro le partite peggiori come prestazioni sono state fatte con le squadre alla nostra portata, invece che con gli squadroni.

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Per cui pensiamo al Cagliari, dove dobbiamo fare punti. Giochiamola come se fosse una gara decisiva, senza guardare ad altro.

Luca Mattiussi @Mondoudinese

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