Caso Machis, Udinese multata dalla FIFA

Caso Machis, Udinese multata dalla FIFA

L’Udinese Calcio e il CF Cadice sono state sanzionate rispettivamente per 20 mila e 15 mila franchi svizzeri, a causa della violazione di due articoli del Regolamento Fifa sullo Statuto e il Trasferimento dei Calciatori

di Redazione

Come riporta calciomercato.com, l’Udinese Calcio e il CF Cadice sono state sanzionate il 26 febbraio 2020 rispettivamente per 20 mila e 15 mila franchi svizzeri, a causa della violazione di due articoli del Regolamento Fifa sullo Statuto e il Trasferimento dei Calciatori: il paragrafo 1 dell’articolo 18bis e l’articolo 4, paragrafo 3 dell’allegato 3.

In merito alla violazione dell’articolo 18bis, il 27 gennaio 2019 l’Udinese Calcio e il CF Cadice, club che milita nella seconda divisione spagnola, raggiungono un accordo per il trasferimento in Spagna dell’attaccante venezuelano Darwin Machís che passa quindi in prestito al Cadice con opzione di acquisto a 6,5 milioni di euro. Il problema emerge con la formula contenuta nella clausola 3 del contratto di cessione: “La cessione temporanea oggetto del presente Contratto è gratuitaTuttavia, nel caso in cui il giocatore non giochi con la prima squadra del Cadice almeno il 70% (settanta per cento) delle partite del campionato di Seconda divisione 2018/19 di Spagna (stagione regolare), per 45 minuti in ogni partita, il Cadice pagherà all’Udinese, entro il 30 giugno 2019, l’ammontare netto di Euro 150.000,00 (centocinquantamila/00), prima del 30 giugno 2019 (da qui in avanti “Costo fisso per il prestito”), a meno che si abbia una risoluzione anticipata del prestito, eventualità per la quale la presente clausola diverrebbe inefficace e mancante di effetti”.

Ma l’articolo 18bis del Regolamento Fifa recita chiaramente che “Nessun club deve stipulare un contratto che dia possibilità al/ai club controparte/i , e viceversa, o a ogni terza parte, di acquisire la possibilità d’influenzare la sua indipendenza in materia di reclutamento (employment) e trasferimenti, le sue politiche e le performance della sua squadra”.

Nel caso di Machís, a causa della suddetta clausola 3 del contratto, il Cadice e lo staff tecnico possono essersi sentiti costretti a mandare in campo il calciatore – pur di non pagare la penale – non per scelta tecnica ma per ragioni prettamente economiche.

Per la cronaca, Machís al Cadice ha giocato 15 delle 19 gare possibili della stagione regolare, delle quali 13 per almeno 45 minuti, ossia il 68,42%, di poco inferiore al 70% richiesto dall’accordo tra i due club.

 

FONTE Calciomercato.com

 

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