Ignazio Abate presenta Torino-Udinese: le parole del tecnico granata sulla squadra di Runjaic, il recupero di Che Adams e le possibili scelte tattiche.
ESCLUSIVA - Udinese, parla Inler: “Noi ragioniamo partita per partita”
Alla vigilia di Torino-Udinese, Ignazio Abate ha fatto il punto sulle condizioni della squadra granata e sulle insidie della sfida contro i friulani. Il tecnico si aspetta una partita impegnativa e ha analizzato le caratteristiche degli avversari, soffermandosi anche sul lavoro svolto durante la sosta per le Nazionali e sulle alternative a disposizione in attacco.
Abate rispetta l’Udinese: “Serviranno intensità e attenzione”
L’allenatore granata ha sottolineato le qualità della formazione di Kosta Runjaic, una squadra che può contare su fisicità e intensità. Per affrontarla, il Torino dovrà essere pronto a reggere il confronto sul piano agonistico e a limitare gli spazi a disposizione dei bianconeri.
“L’Udinese è una squadra fisica e intensa, che conosce bene i propri meccanismi. Dovremo affrontarla con determinazione, cercando di imporre il nostro gioco e senza concederle troppo spazio”.
La sosta ha aiutato il Torino
Abate ha valutato positivamente il periodo senza partite ufficiali, utile per lavorare sulla condizione atletica e recuperare energie in vista della ripresa del campionato.
“La sosta ci ha permesso di lavorare con maggiore continuità, aumentare i carichi e recuperare alcuni giocatori. Il gruppo è tornato con entusiasmo e abbiamo potuto preparare la partita con attenzione”.
Sul fronte degli indisponibili, resta da monitorare Niccolò Fortini, alle prese con un problema di pubalgia. Per il resto, il tecnico può concentrarsi sulle scelte di formazione e sulle diverse soluzioni offerte dalla rosa.
Adams torna a disposizione: “Dovremo gestirlo”
Uno dei temi centrali riguarda Che Adams, rientrato parzialmente in gruppo dopo circa quattro settimane di stop. L’attaccante scozzese rappresenta un’opzione in più per il reparto offensivo, anche se non ha ancora la condizione necessaria per sostenere l’intera partita.
“Che è tornato ad allenarsi con noi, ma dobbiamo valutare attentamente il suo minutaggio. Non possiamo pretendere che sia già pronto per giocare novanta minuti: la priorità è evitare ricadute”.
Anche Duván Zapata sta lavorando per ritrovare la migliore condizione, mentre Giovanni Simeone e Sandro Kulenovic rappresentano alternative importanti per l’attacco. Abate ha inoltre espresso soddisfazione per i progressi di Pietro Pellegri, che continua a lavorare con impegno dopo i problemi fisici affrontati in passato.
Torino, possibile il doppio attaccante
Il tecnico granata non esclude di schierare due punte contro l’Udinese. La decisione dipenderà dalle condizioni dei giocatori e dalla necessità di trovare il giusto equilibrio tra fase offensiva e copertura.
“Il sistema di gioco deve valorizzare le caratteristiche dei calciatori. Possiamo valutare diverse soluzioni, compresa quella con due attaccanti, ma sarà importante mantenere gli equilibri della squadra”.
Tra le opzioni c’è anche Nikola Vlasic, che potrebbe essere utilizzato in una posizione più centrale per sfruttare le sue capacità di inserimento e la qualità negli ultimi metri.
“Tutti devono lavorare per il bene della squadra”
Abate ha infine evidenziato l’importanza della concorrenza interna e della disponibilità di ogni componente del gruppo. L’obiettivo è costruire una squadra nella quale tutti siano pronti a dare il proprio contributo.
“Voglio che ogni giocatore si senta coinvolto e lavori per conquistarsi il posto. Nessuno deve considerare garantita la titolarità: conta il bene della squadra e tutti devono mettere le proprie qualità al servizio del gruppo”.
Lunedì sera il Torino cercherà di sfruttare il fattore campo per conquistare punti importanti. Di fronte troverà un’Udinese chiamata a interrompere la serie negativa: intensità, attenzione e concretezza saranno aspetti decisivi per entrambe le formazioni.
© RIPRODUZIONE RISERVATA