Lazar Jovanovic si presenta ufficialmente come nuovo giocatore dell’Udinese. Le parole di Collavino, Inler e del giovane talento serbo.
ESCLUSIVA - Udinese, parla Inler: “Noi ragioniamo partita per partita”
L'Udinese presenta ufficialmente Lazar Jovanovic. Il giovane talento serbo è stato accolto dal direttore generale Franco Collavino e dal direttore tecnico Gokhan Inler, che hanno spiegato le ragioni della scelta bianconera e le qualità del nuovo acquisto.
Jovanovic ha poi raccontato le proprie caratteristiche, la scelta di approdare in Friuli e le sue prime impressioni dopo l'arrivo all'Udinese.
Collavino: “Jovanovic ha grande talento”
Il DG bianconero ha aperto la presentazione parlando dei due nuovi acquisti: “Siamo contenti di poter presentare questi due acquisti che abbiamo fatto. Arrivano all'Udinese e hanno caratteristiche diverse, accomunati da qualità importanti. Rientrano perfettamente nello spirito e nelle esigenze del club”.
Su Jovanovic: “È un giovane di grande talento, di grande qualità. Ha già messo in mostra le sue qualità ed è un giocatore che seguiamo da diverso tempo. Siamo ben felici di dargli il benvenuto, siamo sicuri che avrà una traiettoria importante nella sua carriera”.
Inler: “Si vede che ha fame”
Anche Gokhan Inler ha speso parole importanti per il nuovo arrivato: “Jovanovic è un ragazzo che in questi giorni ho avuto modo di conoscere bene. Lo sto guardando in allenamento e si vede che ha fame
Un paio di anni fa era già nella nostra lista, oggi è qui. È un ragazzo che vuole fare carriera, io sono a sua disposizione. Deve dare il massimo sul campo e sono contento di aver portato qui Lazar”.
Jovanovic racconta le sue caratteristiche
Il diretto interessato ha spiegato il proprio modo di interpretare il gioco: “Non mi piace parlare molto di me stesso, ma le caratteristiche principali sono comunque il dribbling, la velocità e la capacità di calciare”.
In passato gli allenatori mi hanno fatto giocare come ala destra, ma forse mi sento un po' più a mio agio come trequartista in zona centrale”.
Sulla scelta dell'Udinese, il classe 2006 ha aggiunto: “Come detto nei giorni scorsi, sono in un club con una grande tradizione. La Serie A è un buon campionato, uno dei migliori a livello mondiale, e ho scelto Udine per questo”.
L’esperienza allo Stoccarda e la crescita personale
Jovanovic ha poi parlato anche del suo percorso allo Stoccarda: “C'era molta concorrenza, con giocatori pronti e che conoscevano molto bene il mister. Sono arrivato molto giovane, l'adattamento non è stato semplice, ma un po' alla volta mi sono integrato”.
Infine, una riflessione sulla propria crescita: “Ogni giorno è una nuova esperienza. Quando ho iniziato a giocare mi comportavo in maniera un po' diversa, sto crescendo come persona. Ho vissuto momenti difficili nel percorso della mia carriera, però ritengo di essere cresciuto molto rispetto a quando ho cominciato”.
Le prime impressioni sul mondo bianconero
Jovanovic ha già avuto la possibilità di vivere da vicino l'atmosfera del Bluenergy Stadium e di assistere alla vittoria contro il Venezia in Coppa Italia: “È stato bello essere allo stadio e vedere i tifosi. Poi è stato bello chiaramente anche vincere: è stata una partita dura, con tanti duelli”.
Il giovane serbo è dunque pronto a iniziare la sua avventura in bianconero, con l'obiettivo di crescere, migliorarsi e dimostrare il proprio valore.
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