Christian Kabasele ospite di Udinese Tonight: il difensore analizza le tre sconfitte consecutive, parla di Alaba, dei giovani e della sfida al Torino.

- Udine
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Ospite di questa settimana a Udinese Tonight, Christian Kabasele ha fatto il punto sul momento dei bianconeri. Il difensore ha affrontato diversi temi, dagli infortuni alle tre sconfitte consecutive, passando per l’arrivo di David Alaba e la crescita dei giovani della rosa. Al centro del suo intervento anche la voglia di ripartire e migliorare il piazzamento della scorsa stagione.

Kabasele: “Troppi errori, ma non siamo inferiori”

Il difensore ha analizzato il momento complicato vissuto dall’Udinese, sottolineando come gli episodi abbiano avuto un peso determinante nelle ultime tre gare. Contro Lazio, Inter e Cagliari, secondo Kabasele, la squadra ha pagato soprattutto errori evitabili.

Udinese Calcio v Como 1907 - Serie A

Il bianconero ha spiegato che l’Udinese non ha modificato il proprio metodo di lavoro e che la situazione legata agli infortuni può essere anche frutto della sfortuna. Allo stesso tempo, ha ribadito la necessità di trovare maggiore equilibrio tra la voglia di attaccare e quella di proteggere il risultato.

L’obiettivo resta ambizioso: non pensare solamente alla salvezza, ma essere protagonisti in campionato e migliorare il piazzamento della passata stagione.

L’errore contro il Cagliari

Kabasele è poi tornato sull’episodio che ha deciso la sfida contro il Cagliari. Il difensore ha raccontato nel dettaglio l’incomprensione avuta con Lennon Miller ed Enzo Ebosse, spiegando di aver interpretato diversamente il passaggio e di non essere riuscito a intervenire in tempo.

Un errore che il giocatore ha ammesso di aver sofferto particolarmente nei giorni successivi. Secondo Kabasele, si tratta di una situazione che non deve ripetersi: si possono concedere gol per una marcatura sbagliata o per una giocata superiore dell’avversario, ma non per incomprensioni di questo tipo.

Alaba, un campione accolto con umiltà

Tra gli argomenti affrontati anche l'arrivo di David Alaba. Kabasele ha raccontato l’accoglienza riservata al nuovo compagno, sottolineando però quanto sia difficile considerarlo un giocatore come gli altri dopo una carriera impreziosita da quattro Champions League.

Il difensore ha evidenziato soprattutto l’umiltà dell’austriaco, oltre alle sue qualità tecniche e alla possibilità di essere impiegato in diverse posizioni. Per Kabasele, il suo ritorno alla piena disponibilità potrà garantire all’Udinese ulteriore qualità ed esperienza.

Palma e Abankwah, giovani pronti

Spazio anche a Matteo Palma e James Abankwah, due dei giovani che stanno cercando di ritagliarsi un ruolo sempre più importante.

Kabasele ha raccontato il rapporto speciale con Palma, arrivato a Udine quando aveva appena 16 anni. Il difensore lo ha visto crescere e ora lo considera pronto per confrontarsi con la Serie A, anche grazie alla maggiore sicurezza acquisita nella gestione del pallone.

Parole positive anche per Abankwah, definito fisicamente molto forte e cresciuto parecchio anche dal punto di vista tecnico. L’esperienza maturata al Watford, secondo Kabasele, lo ha aiutato a raggiungere la maturità necessaria per giocare a questi livelli.

Bertola, nessun caso

Il difensore ha poi fatto chiarezza sulla situazione di Nicolò Bertola, finora meno impiegato rispetto alla scorsa stagione. Kabasele ha escluso qualsiasi problema particolare, spiegando che al momento Abankwah sta giocando bene e che nel calcio non bisogna sempre cercare una motivazione nascosta dietro l’esclusione di un giocatore.

Bertola, secondo il compagno, ha disputato una stagione positiva al suo primo anno in Serie A e ha tutte le qualità per costruirsi una carriera importante. Ora dovrà continuare a lavorare in attesa della propria occasione.

Mlacic e la crescita attraverso il campo

Kabasele ha parlato anche di Mlacic, indicando il percorso di James Abankwah come possibile riferimento. Il giovane ha già mostrato di essere vicino al livello necessario per l’Udinese, ma secondo il difensore per un ragazzo è fondamentale giocare con continuità, anche commettendo errori.

L’esperienza in Championship può quindi rappresentare un passaggio utile per accumulare partite e responsabilità prima di tornare a Udine.

“Devo lavorare il doppio”

Infine, Kabasele ha parlato della propria situazione. Le due giornate di squalifica gli hanno fatto perdere un po’ di ritmo, ma il difensore è determinato a continuare a lavorare per farsi trovare pronto.

La sua filosofia è chiara: nei momenti difficili ci sono due strade, lamentarsi oppure lavorare per conquistare ciò che si vuole. Ed è proprio questa mentalità che Kabasele vuole portare avanti anche nella sua esperienza in bianconero.

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