Runjaic analizza il ko dell'Udinese contro il Trabzonspor. Il tecnico parla anche di mercato, assenze e fiducia.
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Terza sconfitta nel precampionato per l'Udinese, battuta dal Trabzonspor al termine di un test impegnativo. Al termine della gara, mister Kosta Runjaic ha analizzato la prestazione dei suoi, soffermandosi sugli aspetti positivi emersi ma anche su quelli da migliorare in vista dell'inizio della stagione.
"Il risultato ovviamente non ci soddisfa. Dobbiamo fare molto, molto meglio dal punto di vista del nostro atteggiamento difensivo", ha esordito il tecnico bianconero. "Non voglio proteggere i giocatori, ma abbiamo giocato facendo molte rotazioni. Eravamo senza Maduka e senza il secondo portiere. Alcuni ragazzi non sono ancora al 100%, qualcuno magari non è concentrato totalmente sul lavoro quotidiano visto che c'è il mercato. In generale, però, oggi hanno dato tutto. Avremmo meritato ampiamente il pareggio perché abbiamo costruito tante occasioni".
Runjaic ha poi commentato anche un episodio arbitrale: "In una partita normale l'intervento del secondo tempo su Gueye sarebbe stato da cartellino rosso. Va bene così, sono felice che abbiamo chiuso senza infortuni e ho visto molte cose positive e altri aspetti sui quali lavoreremo nelle prossime settimane".
Il tecnico ha spiegato anche la scelta tattica adottata contro il Trabzonspor:"Con Zanoli non ancora pronto e Arizala che rientrava dopo alcuni problemi, avevo utilizzato dei difensori centrali come quinti, senza però aiutarli. Per questo oggi abbiamo giocato con la difesa a quattro, una soluzione più semplice per giocatori come Palma e Goglichidze quando devono agire da terzini. Credo abbiano fatto un buon lavoro, anche se è servito qualche minuto per adattarsi".
Non è mancato il ringraziamento ai tifosi bianconeri: "È sempre bello vedere così tanti sostenitori anche oggi. Ci sostengono sempre e sappiamo di poter contare sul loro appoggio".
Infine, Runjaic è tornato sulle difficoltà del ritiro e sulle attese legate al mercato: "Sono state settimane di duro lavoro. Non è stato semplice allenarsi senza Maduka e senza il secondo portiere, soprattutto per creare le giuste connessioni di squadra e scegliere la formazione. Chiaramente aspettiamo delle mosse di mercato sia in entrata che in uscita, ma noi continuiamo a dare tutto. Ogni stagione ha una storia a sé: dobbiamo migliorare molto nella fase difensiva, ne siamo consapevoli. Ci aspetta un campionato lungo e impegnativo, ma sono molto ottimista su quello che questa squadra potrà fare".
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