Udinese, Gotti: “L’unica medicina è continuare a cercare gli episodi positivi”

Gotti in conferenza stampa parla al termine della sconfitta col Torino

di Redazione

Gotti in conferenza stampa parla al termine della sconfitta col Torino:

Perché l’Udinese non riesce a segnare?

Prima si produceva poco di conseguenza si segnava poco, adesso sta diventando un’esagerazione perché a fronte di una grossa produzione non riusciamo a capitalizzare. L’unica medicina è continuare a cercare gli episodi positivi.

La preoccupa la classifica?

La classifica è quella che è, la conosciamo. E’ un peccato aver lasciato 3 punti al Torino. Ora ci aspettano due partite complicate con l’Atalanta e la Roma.

Si aspettava una partita così dopo il lockdown?

L’atteggiamento dei ragazzi è stato molto buono, si sono allenati bene, poi è arrivata la tegola dell’infortunio di Mandragora

A tal proposito cosa sa di Mandragora, come sta?

Ovviamente dobbiamo aspettare l’esito degli esami strumentali, ma la prima impressione è di un brutto infortunio.

E’ stato uno svantaggio affrontare il Torino con una gara in meno?

No. Semplicemente non siamo riusciti a fare gol anche se ci siamo creati tantissime occasioni quindici tiri e sedici calci d’angolo.

Da cosa è dipesa la scelta di Nestorovski al posto di Lasagna?

Meritano entrambi di scendere in campo. Ho cercato di leggere la partita e ho scelto lui perché ho pensato potesse aiutarci di più negli spazi stretti pensando che il Toro si chiudesse di più e aspettare quindi di impiegare Lasagna in spazi più ampi.

 

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