Nicolò Zaniolo, MVP della Friuli Venezia Giulia Cup, parla del rapporto con l'Udinese, dei tifosi bianconeri e del sogno Nazionale.
ESCLUSIVA | Zaniolo ai nostri microfoni! l’intervista completa
Nicolò Zaniolo è stato eletto MVP della Friuli Venezia Giulia Cup, il torneo amichevole che ha visto protagoniste Udinese, Nottingham Forest e Barcellona. Al termine della sfida, il fantasista bianconero ha parlato ai microfoni di Sky Sport, soffermandosi sugli obiettivi della squadra, sul rapporto con la tifoseria e sulla Nazionale.
Zaniolo ha sottolineato innanzitutto l'importanza del lavoro quotidiano per riuscire a migliorare il rendimento dell'Udinese:
“Non devi lasciare un centimetro durante la settimana, in ogni allenamento. Non conta solo la domenica, ma ancora di più quello che fai durante la settimana. Se riusciremo a essere più concreti, cinici, decisivi, tosti e anche furbi, secondo me quest'anno possiamo fare molto meglio dell'anno scorso”.
Zaniolo: “Qui mi sento a casa”
Il numero bianconero è apparso particolarmente coinvolto dal calore del pubblico, che ha più volte invocato il suo nome durante il torneo.
“Come ho detto, qui mi sento a casa. Questa estate sono state fatte un po' di "manfrine", diciamo, sia da una parte che dall'altra. Io credo di aver sbagliato, però, come in tutte le cose, si torna più forti di prima”.
L'obiettivo Nazionale
Infine, inevitabile il riferimento alla Nazionale. Zaniolo non ha nascosto la volontà di tornare a vestire la maglia azzurra, lasciando però al commissario tecnico ogni decisione.
“Non ho mai nascosto che sia uno dei miei più grandi obiettivi. Poi le decisioni spettano al mister, che siano belle o brutte vanno rispettate. Io cercherò di farmi trovare pronto e magari di aiutare anche la Nazionale”.
Sul rapporto con Roberto Mancini, Zaniolo ha aggiunto:
“No, non l'ho sentito al momento, ma nutro grande stima e affetto per Mancini. È stato quello che mi ha fatto nascere nel calcio, lui lo sa”.
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