Nedo Sonetti ha conosciuto da vicino Colantuono. Difficile spiegare cosa non abbia funzionato a Udine, ma "ho avuto la sensazione che non ci fosse stato un grande rapporto tra presidente e allenatore"

Ha allenato Stefano Colantuono ad Ascoli, lo ha visto da vicino a Bergamo. Nedo Sonetti commenta l'esonero dall'Udinese però con una battuta: "Se volete vengo io! Ogni tanto dico qualche bischerata nello spogliatoio, serve anche questo. E quando lo facevo si divertiva pure Pozzo!"

Messe da parte le battute, il discorso si fa più serio: "Anche io ho avuto la sensazione che non ci fosse stato un grande rapporto tra presidente e allenatore, ma Colantuono ha avuto anche qualche bon momento, invece poi nell'ultimo periodo niente: la gara di domenica era difficile pensare di vincerla, forse era scritto. De Canio? Speriamo che faccia bene,  nei confronti dei Pozzo nutro sempre affetto".

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La corsa salvezza intanto si fa dura: "Il Palermo penso sia quello messo peggio di tutti. Tra Atalanta e Udinese è una bella lotta, ma i rosanero ad oggi si possono salvare solo con Zamparini in  panchina! Carpi e Frosinone? Stanno bene, serve far attenzione a loro".

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