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europei 2021

Europeo – Acerbi e Belotti suonano la carica: ”Crediamoci”

Andrea Belotti

I due giocatori azzurri hanno suonato la carica in vista del prosieguo dell'Europeo: queste le loro parole

Redazione

Dopo la netta vittoria contro la Turchianella gara d'esordio, l'Italiasi prepara ad affrontare la Svizzera. Il ct Mancini, oltre all'acciaccato Berardi, spera di recuperare Marco Verratti. Non sarà sicuramente della gara, invece, Florenzi che è alle prese con un risentimento muscolare. Al suo posto è pronto Di Lorenzo. Nel frattempo, Acerbi e Belotti hanno suonato la carica in vista dei prossimi impegni.

Parla Belotti

L'attaccante del Torino è intervenuto ai microfoni della Uefa: ''Con Immobile siamo molto amici, ci conosciamo da tanto tempo. Quando è arrivata la prima convocazione è stato il ragazzo che mi è stato più vicino. Per me è stato un grande aiuto. La nostra è una competizione sana perché anche se giochiamo nello steso ruolo, non c’è una rivalità. Ci scambiamo consigli e cerchiamo di migliorarci a vicenda. Non vince il singolo, ma vince tutto il gruppo e la forza di questa Italia è il gruppo. Il ct Mancini è stato bravissimo perché ha dato serenità e fiducia a tutti i giocatori. Appena arrivato, ha portato entusiasmo, ha rifatto sentire l’importanza di ogni giocatore dentro al gruppo. E anche quelli che non giocavano si sono sentiti importanti e in dovere di aiutare quelli che giocavano. Poi essendo anche un grande allenatore ci ha dato delle idee di gioco, ci ha messi in campo in un determinato modo in cui ognuno può esaltare le proprio caratteristiche. Finale? Ci crediamo, è un nostro obiettivo''.

Le parole di Acerbi

Il difensore biancoceleste è intervenuto durante la conferenza stampa a Coverciano: ''Ho visto la partita della Svizzera, hanno un'idea di gioco, hanno giocatori come Embolo, Shaqiri. Hanno un tecnico che allena la squadra da anni, hanno un'identità di gioco e una buonissima rosa, sarà difficile. Conosciamo le loro qualità ma faremo una grande partita. Noi siamo migliorati tanto, ma possiamo fare di più. Punti deboli, in questa squadra, non ne trovo. C'è sempre da migliorare, in tutte le cose: abbiamo sempre vinto e meritato. Anche la difesa ha subito pochissimi gol. Dovremo vedere più avanti, quando giocheremo contro grandi squadre. Mancini ha ragione, nei dettagli serve essere perfetti in questo torneo. Il mister è stato il punto clou della Nazionale perché ha cambiato la mentalità. Ci fa stare bene, non ci mette pressione e ci dice di divertirci. Ha creato una famiglia''.