Maduka Okoye si racconta al Guardian: dall’obiettivo Europa dell’Udinese alla passione per la moda, fino al suo rapporto con Udine.

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ESCLUSIVA - Udinese, parla Inler: “Noi ragioniamo partita per partita”

Maduka Okoye si racconta a tutto campo. Il portiere dell'Udinese, intervistato dal Guardian, ha parlato delle ambizioni della squadra bianconera, della sua esperienza a Udine e anche della sua vita fuori dal campo, tra calcio e moda.

Sul possibile obiettivo europeo, Okoye mantiene i piedi per terra, senza però nascondere le ambizioni dell'Udinese: “Tutto è possibile”, ha detto sorridendo. “Ma credo che dovremmo riparlarne a febbraio o marzo. Prima dobbiamo fare bene le basi e pensare partita per partita”.

Il portiere nigeriano vede comunque tutte le condizioni per poter sognare: “Abbiamo la qualità, un ottimo staff e un club solido alle spalle. L'Udinese è un club dove un giocatore può fare davvero il salto di qualità. La Serie A resta uno dei campionati migliori al mondo e non vediamo l'ora di misurarci con i migliori”.

Maduka Okoye

Okoye tra calcio e moda

Oltre al calcio, Okoye ha raccontato anche un'altra delle sue passioni. Il portiere bianconero è stato infatti protagonista alla Paris Fashion Week, un'esperienza che lo ha colpito particolarmente: “Essere alla settimana della moda di Parigi è stato impressionante. È una vera forma d'arte”.

Il mondo della moda, però, resta rigorosamente separato da quello del calcio: “Ciò che accade fuori dal campo è una cosa; quello che succede in campo è un'altra. Non lascio mai che i due mondi si scontrino. La mia priorità resta tra i pali. Quello che faccio fuori non ha alcun impatto su quello che faccio in campo”.

“Mi piace davvero Udine”

Infine, Okoye ha parlato del suo rapporto con la città friulana e di come abbia imparato ad apprezzarne la tranquillità, nonostante le sue origini e la sua abitudine ai ritmi delle grandi città.

Nel cuore sarò sempre un ragazzo di città, abituato ai ritmi metropolitani, ma crescendo impari ad apprezzare il lato pacifico della vita. Mi piace davvero Udine, è una città a misura d'uomo e tranquilla”.

Una dimensione che, secondo il portiere, rappresenta anche un valore importante per la sua crescita professionale: “Qui puoi concentrarti al 100% sul lavoro. Questa serenità fa bene alla persona e ti fa sentire a tuo agio”.

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