Kosta Runjaic in conferenza dopo Parma-Udinese: il tecnico analizza lo 0-0, il rigore parato da Okoye e la necessità di ritrovare equilibrio.
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L'Udinese torna a muovere la classifica dopo sei sconfitte consecutive, pareggiando 0-0 sul campo del Parma. Al termine della partita, Kosta Runjaic ha analizzato la prestazione dei bianconeri in conferenza stampa.
Runjaic in conferenza: “Siamo stati la squadra migliore”
L'allenatore friulano ha espresso una valutazione positiva della prestazione, pur riconoscendo che il risultato avrebbe potuto prendere una piega diversa, soprattutto dopo il rigore concesso al Parma e neutralizzato da Maduka Okoye.
“Sono d'accordo, penso che siamo stati la squadra migliore. Volevamo vincere, ma soprattutto non perdere. Siamo stati equilibrati. Abbiamo avuto un po' di sfortuna. Potevamo segnare, ma abbiamo avuto anche il momento del rigore contro e avremmo potuto perdere.
C'era un rigore su Davis che non ci è stato assegnato. È un buon punto e un buon clean sheet, importante nella nostra situazione. Facciamo piccoli passi in avanti. Non sono del tutto soddisfatto del risultato, ma dobbiamo continuare a lavorare sugli aspetti positivi”.
Tra gli aspetti più apprezzati dal tecnico c'è stata la prestazione del reparto difensivo: “Palma, che è qui con me, ha fatto una grande prestazione, così come gli altri difensori, Kabasele, Abankwah e Bertola”.
L'allenatore ha inoltre sottolineato il peso di Zaniolo e Davis per la squadra, riconoscendo l'impegno dei due giocatori anche in condizioni fisiche non ottimali.
“Si è visto quanto è importante Zaniolo per noi. Anche se non è al massimo, ha dato tutto. Lo stesso vale per Davis: sono i nostri giocatori chiave. Dobbiamo recuperare per continuare a fare passi in avanti”.
L'episodio di Zaniolo, le scelte tattiche e la ricerca dell'equilibrio
“Non posso dire niente perché non ho visto bene, devo rivedere. L'arbitro era vicino e ha preso la sua decisione. Volevo già cambiarlo prima per non stancarlo troppo”.
Il tecnico ha quindi spiegato le ragioni delle scelte iniziali, legate soprattutto alla necessità di trovare un maggiore equilibrio tra fase offensiva e difensiva.
“Dobbiamo prenderci cura della difesa e non prendere gol, ne concediamo troppi. Serviva lavorare in fase difensiva e sulle palle da fermo. Sappiamo che tutto ruota attorno all'equilibrio”.
Runjaic ha comunque ribadito che l'intenzione non era quella di rinunciare ad attaccare, anche contro un avversario diretto nella corsa alla salvezza.
“Si è visto che volevamo giocare all'attacco contro una squadra che lotta per gli stessi obiettivi e giocava in casa”.
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