Il centrocampista spagnolo è stato presentato nel corso del Media Day di Lienz.

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Prosegue il Media Day dell'Udinese nel ritiro di Lienz. Dopo la presentazione di Mergim Vojvoda, è stato il turno di Unai Gomez, nuovo centrocampista bianconero arrivato dall'Athletic Club.

Ad aprire la conferenza stampa è stato il direttore generale Franco Collavino, che ha sottolineato le qualità del giovane spagnolo.

"Unai è un giocatore giovane, di qualità, talento e temperamento. Ha già maturato un'importante esperienza con l'Athletic Club e crediamo che arrivi nel momento giusto e nel posto giusto. L'Udinese ha dimostrato negli anni di saper valorizzare i giovani e siamo convinti che questo sia l'ambiente ideale per la sua crescita."

Unai Gomez e Iliax Moriba

Parole di grande stima anche da parte del Group Technical Director Gianluca Nani.

"Siamo molto felici di averlo portato all'Udinese. È un ragazzo che abbina qualità tecniche, intensità e spirito di sacrificio. I tifosi dell'Athletic lo chiamavano 'Rambo' per la grinta che mette in ogni partita: è un soprannome che racconta perfettamente il suo modo di interpretare il calcio."

Anche il direttore sportivo Gökhan Inler ha espresso piena fiducia nel nuovo acquisto.

"Mi piace perché si diverte quando gioca a calcio. Si allena sempre al massimo e voglio che si senta subito parte del gruppo. Sono certo che dimostrerà il suo valore."

Le parole di Unai Gomez

Nel corso della conferenza, Unai Gomez ha raccontato le sue prime settimane in Friuli e il percorso di ambientamento nel nuovo contesto.

"Ho già parlato con tante persone dell'Udinese e ho scoperto che ci sono molte cose in comune tra i Paesi Baschi e il Friuli. Sono territori che vivono con un forte senso di appartenenza e questo mi ha colpito fin dal primo momento."

Il centrocampista ha poi evidenziato le principali differenze tra il calcio spagnolo e quello italiano.

"La Liga è diversa dalla Serie A. Qui il calcio è molto più tattico e gli spazi sono ridotti. Sto parlando spesso con il mister e con Inler e lavoro ogni giorno per adattarmi il prima possibile. Nel corso della mia carriera ho giocato sia da mezzala sia in ruoli più avanzati, anche da esterno offensivo. La cosa più importante è essere pronto quando il mister avrà bisogno di me."

In chiusura il nuovo centrocampista bianconero ha raccontato le sue prime impressioni sul gruppo guidato da Kosta Runjaic.

"Ho trovato una squadra con tanta voglia di lavorare. Ci sono molti giovani ma anche giocatori esperti e tutti vogliono iniziare la stagione nel migliore dei modi."

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